IL CAFFÈ È EMOZIONE

e la sua fragranza lo specchio dell’anima.
Ogni chicco tostato racchiude un mondo complesso, e nel caffè si riconoscono fino a 800 aromi diversi: cuoio, caramello, pan tostato, mandorla, Ribes nero, cioccolato, vino in barrique, semi di coriandolo, chiodi di garofano, noce, burro, vaniglia, agrumi, prugna secca, dattero, fichi, albicocca, gelsomino, campi in fiore.
Lasciati sorprendere ogni giorno.

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Descrivere la qualità di un prodotto è come
raccontare la biografia di una persona.
Per comprendere ciò che è oggi occorre conoscerne
la storia.

La sua natura: un caffè multietnico

Il caffè Ottobono arriva da tutto il mondo soprattutto dal Brasile, dall’Indonesia e dalla Tanzania: è una composizione di essenze diverse. Per mantenere il sapore costante di anno in anno si riequilibra la miscela perché ogni anno i chicchi possono avere sfumature di gusto diverse.

OGNI CHICCO
HA UNA STORIA DA RACCONTARE

I nostri chicchi raccontano la passione di tre
generazioni, il profumo delle piantagioni migliori e la
tostatura lenta fatta con cura e ad arte.

Tipologie di prodotto

Il piacere e l’energia del caffè italiano a casa tua.

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Caffè in capsule

Caffè in capsule compatibili Nespresso®, per gustare un ottimo caffè italiano.

Caffè in capsule FAP

Caffè in capsule FAP, per gustare un ottimo caffè italiano.

Caffè in grani

Caffè in grani, selezionati e lavorati ad uno ad uno, secondo la migliore tradizione.

Caffè macinato

Il nostro caffè macinato per moka , espresso e americano, in eleganti confezioni salva freschezza.

Caffè in cialde

Caffè in cialde di alta qualità, in carta cellulosa, confezionate e sigillate singolarmente.

Ottobono il caffè da degustare

Territori incontaminati, coltivazioni artigianali, materie prime di grado uno
caffè di qualità, equilibrio, corposità e piacevolezza prima, durante e dopo l’assaggio.

  • Ottobono è il caffè di alta qualità a produzione 100% italiana
  • È un prodotto che va assaggiato, spiegato e compreso
  • Si rivolge a un consumatore curioso e attento, che non rinuncia a condividere le sue passioni
  • È un caffè tutto da degustare…

Una storia di Famiglia

Prima di raggiungere la tazza, il caffè fa un lungo viaggio, passando di mano in mano e attraversando luoghi e stadi di trasformazione che ne spiegano in parte la complessità. Nei suoi molteplici aromi si nascondono tutte le fasi del processo di produzione, ma anche tutta la cura e soprattutto la passione delle persone che lo lavorano. Nei nostri chicchi è racchiuso un sapere che si tramanda da tre generazioni.

Storia home ottobono 04

Qualità del prodotto e artigianalità dei processi di lavorazione

  • La scelta del chicco 

Viene selezionato solo caffè di grado 1, l’unico che può garantire un prodotto di massima qualità anche grazie alla cura in tuti i passaggi dei processi che portano il crudo alla lavorazione.

  • L’estrazione del chicco

Viene utilizzato prevalentemente caffè non lavato in chicchi interi, l’essiccazione della bacca avviene al sole e il chicco si estrae manualmente con la battitura delle fave. Non viene utilizzato nessun additivo per sciogliere la polpa intorno al chicco ma solo il calore del sole; il trasporto in sacchi aerati, permette di evitare lo sviluppo di muffe.

  • La tostatura del chicco

I chicchi di caffè vengono divisi per tipologie uniformi e tostati attraverso una cottura lenta, l’unica che permette di sublimare la parte acida che residua all’interno del chicco verde. I nostri “ nasi “ controllano meticolosamente il punto esatto in cui il chicco è cotto al suo punto esatto.

  • Il riposo del chicco

Dopo la tostatura i chicchi vengono fatti riposare al buio in sacchi puliti, in ambienti chiusi, areati e riscaldati. Questo periodo di decantazione permette ai chicchi di sviluppare i loro preziosi oli essenziali.

Lo sapevi che

Il caffè se bevuto in quantità moderate aiuta il cervello a mantenersi attivo?
Infatti stimola le sinapsi a mantenere le connessioni , uno studio della Columbia University afferma
che il caffè può contribuire a ritardare il decadimento delle funzioni cerebrali.
Il caffè non va mai fatto bollire, perché oltre la temperatura di 90° cambia organoletticamente e
diventa poco digeribile, per cui spegni la moka appena arriva al culmine.